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La verità sull’aceto di mele: perché non fa dimagrire (e come usarlo davvero)

Bere aceto di mele per dimagrire è una bufala.

Negli ultimi anni è diventato uno dei rimedi naturali più discussi e virali sui social: bere acqua e aceto di mele a digiuno per perdere peso.
Una “ricetta magica” rilanciata da influencer, video su TikTok e blog di benessere, ma priva di basi scientifiche.
A fare chiarezza sono le nutrizioniste dell’ospedale Sacco di Milano, che smentiscono con fermezza:

“L’aceto di mele non fa dimagrire. È un condimento salutare, ma non ha alcuna capacità di sciogliere i grassi.”

Spesso sui social e nei blog si trovano consigli che promettono miracoli: tra questi, l’idea che bere aceto di mele al mattino abbia gli stessi benefici dell’acqua e limone appena svegli.

In realtà, si tratta di miti privi di fondamento scientifico. «Sono false credenze, proprio come quella dell’acqua e limone: una sorta di sciamanesimo moderno. L’aceto, infatti, ha un livello di acidità tale da poter irritare le mucose in soggetti sensibili e peggiorare i sintomi del reflusso gastroesofageo.»

Dove nasce il mito dell’aceto di mele dimagrante

L’aceto di mele è un alimento antico, apprezzato per il suo gusto delicato e per alcune proprietà benefiche: contiene acido acetico, polifenoli e sali minerali. È utile per condire insalate o marinare carni, e può favorire una digestione più leggera.

Ma da qui a considerarlo un “brucia grassi” il passo è lungo.

Il mito nasce dall’idea che l’acido acetico stimoli il metabolismo — spiega la nutrizionista — ma nessuno studio serio ha dimostrato che l’assunzione di aceto di mele faccia perdere peso in modo diretto.

Cosa dicono gli studi scientifici

Alcune ricerche mostrano che l’aceto di mele può rallentare l’assorbimento dei carboidrati e ridurre leggermente la glicemia post-prandiale, ma gli effetti sono modesti e non portano a un dimagrimento reale.

È un supporto secondario, non un metodo dimagrante.

Se una persona perde peso dopo aver introdotto l’aceto di mele, è perché ha migliorato in generale la sua alimentazione, non per merito dell’aceto stesso.

Attenzione agli usi impropri

Molti video sul web suggeriscono di bere l’aceto di mele diluito in acqua al mattino, magari a stomaco vuoto.

Una pratica che può risultare irritante per lo stomaco e dannosa per i denti a causa dell’acidità elevata.

Assumerlo puro o troppo concentrato può provocare gastrite, bruciore, reflusso e danni allo smalto dentale.

Va usato solo come condimento e mai come bevanda miracolosa.

Come usarlo nel modo giusto

L’aceto di mele resta un ottimo alleato in cucina, soprattutto per chi vuole alleggerire i condimenti:

  • Esalta il sapore delle verdure senza aggiungere calorie.

  • Aiuta a ridurre l’uso di sale, utile contro la ritenzione idrica.

  • Aggiunge un tocco di freschezza e stimola la digestione.

Ma è importante ricordare che nessun alimento da solo fa dimagrire.

Solo una dieta equilibrata, varia e sostenibile nel tempo porta risultati duraturi.

La verità sul dimagrimento

Ogni volta che sentiamo parlare di un singolo alimento con poteri ‘miracolosi’, dobbiamo diffidare.

Non esistono cibi o bevande che sciolgano i grassi.

Dimagrire significa creare un bilancio energetico negativo attraverso una dieta controllata e uno stile di vita attivo.”

 

Gli altri falsi miti del web sul dimagrimento

Il mito dell’aceto di mele non è l’unico ad aver conquistato i social. La rete pullula di “trucchi” per dimagrire in fretta, spesso senza alcuna base scientifica.

Ecco i più diffusi:

  • Bere limone a digiuno: non brucia i grassi, serve solo a idratarsi.

  • Eliminare completamente i carboidrati: fa perdere peso rapidamente, ma indebolisce il metabolismo e riduce la massa muscolare.

  • Mangiare solo proteine: può sovraccaricare fegato e reni.

  • Succhi detox o centrifugati miracolosi: ottimi come spuntino salutare, ma non “disintossicano” l’organismo, che ha già fegato e reni per questo.

  • Saltare i pasti per perdere peso: rallenta il metabolismo e aumenta la fame nervosa.

La vera strategia è sempre l’equilibrio.

Mangiare di tutto, nelle giuste quantità, e muoversi ogni giorno.

Le scorciatoie non funzionano mai.

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