Diversi studi scientifici confermano che anche una perdita di peso del 5-10% migliora le probabilità di concepimento
L’eccesso di peso non incide solo sulla salute metabolica e cardiovascolare: numerose ricerche dimostrano che l’obesità è anche un fattore di rischio per infertilità maschile e femminile.
L’obesità è oggi riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una malattia cronica, ma oltre a diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari, un aspetto spesso sottovalutato riguarda la salute riproduttiva: l’eccesso di peso può ridurre le probabilità di concepimento sia spontaneo sia con tecniche di procreazione medicalmente assistita.
L'impatto sull’infertilità femminile
Nelle donne, il grasso in eccesso altera l’equilibrio ormonale e interferisce con l’ovulazione.
Ciclo irregolare e anovulazione: l’obesità è strettamente legata alla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), una delle principali cause di infertilità femminile.
Qualità ovocitaria ridotta: studi pubblicati sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism hanno evidenziato che l’obesità compromette la qualità degli ovociti, riducendo le possibilità di fecondazione.
Minor successo delle tecniche di PMA: secondo l’European Society of Human Reproduction and Embryology (ESHRE), le donne obese hanno tassi più bassi di gravidanza e maggior rischio di complicanze ostetriche.
L’impatto sull’infertilità maschile
L’eccesso di peso incide anche sulla fertilità maschile:
Riduzione della qualità spermatica: una revisione su Human Reproduction Update ha mostrato che gli uomini obesi hanno concentrazione e motilità degli spermatozoi inferiori rispetto ai normopeso.
Alterazioni ormonali: il tessuto adiposo in eccesso aumenta l’aromatizzazione del testosterone in estrogeni, riducendo la produzione di ormoni maschili fondamentali per la spermatogenesi.
Infiammazione cronica: lo stato infiammatorio associato all’obesità può danneggiare la funzione testicolare e aumentare lo stress ossidativo.
Perché il calo di peso fa la differenza
La buona notizia è che anche una perdita di peso modesta può migliorare la fertilità.
Nelle donne, dimagrire del 5-10% del peso corporeo può ripristinare l’ovulazione e regolarizzare il ciclo.
Negli uomini, un programma di alimentazione equilibrata e attività fisica è associato a un miglioramento della qualità dello sperma e degli ormoni riproduttivi (Andrology, 2022).
Obesità e infertilità sono legate da un filo sottile che passa attraverso squilibri ormonali, infiammazione e ridotta qualità delle cellule riproduttive.
La scienza concorda: ridurre il peso corporeo non è solo un obiettivo estetico o metabolico, ma può aumentare in modo significativo le probabilità di concepimento.





